Inverno: Gennaio 2019 freddo

6 Gen 2019 - In Evidenza ,Previsioni

Il 2019 comincia freddo e si preannuncia permanente sulla nostra penisola per tutto il mese di Gennaio


Il mese di Gennaio si è annunciato freddo con temperature ai minimi stagionali grazie alla corrente polare che ormai sta lasciando spazio a mitigazioni mediterranee.

Il meridione è risultato più interessato dal freddo nei scorsi giorni e sembra verrà interessato anche nei prossimi giorni da nuove correnti fredde, con conseguenti nevicate sull’appennino adriatico.

Intanto a nord della penisola scandinava, le correnti sembrano siano entrate in un trend che dirotterà costanti flussi freddi in Europa per tutto Gennaio.

Attualmente sulla nostra penisola sono attese 3 correnti che ci terranno nella morsa stringente del freddo anche in collina su tutta la penisola.

Andiamo quindi ad analizzare nel dettaglio le 3 correnti che agiranno sull’Italia in modo differente (dove probabilmente, l’ultima corrente, sarà di contorno andando a passare in modo marginale sull’Adriatico).

Colpo di coda fredda (7 gen)

Questa corrente è, per l’appunto, un colpo di coda di quella già passata. È proveniente dall’Europa dell’est e quindi fredda-continentale; interesserà sempre l’Italia meridionale senza portare precipitazioni interessanti.

Nevicate in collina (>=400m) sul Gargano, sull’appennino pugliese (provincia di Foggia) e le sue zone limitrofe a contatto (appennino molisano, campano e della Basilicata).

Il suo arrivo è previsto per il 7 Gennaio, dopodiché si dirigerà verso i Balcani.

Corrente polare (9-10 gen)

Questa perturbazione farà irruzione in Europa tra la penisola scandinava e l’Inghilterra andando a colpire in pieno le Alpi dalle quali avverrà un fenomeno di split con la corrente che si dividerà in adriatica e tirrenica. Quest’ultima, che porterebbe neve sulle coste tirreniche, interesserà solo la Sardegna andando poi a dirigersi sulle isole Baleari e poi in Spagna.

L’Italia verrà interessata da quella adriatica con scarse precipitazioni (sull’Adriatico) con neve in collina. Per possibili nevicate sul versante tirrenico dovremo aspettare fino al giorno precedente all’evento (9 Gennaio) nel quale sarà possibile analizzare una possibile infiltrazione precipitativa dalla Pianura Padana fino in Toscana (circa come avvenne per la nevicata a Roma nel 2018). È da considerarsi però che si avrebbero temperature per possibili nevicate solo al di sopra dei 500-600m.

Corrente polare (13 gen)

Questa corrente, insieme al “colpo di coda” potrebbe interessare marginalmente la nostra penisola. Attualmente sulla sua traiettoria sono attesi i soliti Balcani e quindi solo l’Italia adriatica (di cui forse solo il meridione) sarà influenzata con continui cali termici.

Comunque questa perturbazione potrebbe essere sconfessata visto l’alto tasso di iterazione tra le correnti polari che attualmente stanno entrando in contatto con quelle nord-atlantiche, quindi è tutto da confermare.

Epilogo

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